Bettencourt, indagini Karachi, Libia, l’Elysée, toccando di Nicolas Sarkozy, caso Tapie: aggiornare il dossier giudiziario spessa per l’ex Presidente della Repubblica.

Bettencourt, indagini Karachi, Libia, l’Elysée, toccando di Nicolas Sarkozy, caso Tapie: aggiornare il dossier giudiziario spessa per l’ex Presidente della Repubblica.

In primo luogo. Essendo posto in custodia martedì 1 luglioer presso la sede dell’ufficio centrale per la lotta contro la corruzione e finanziari e reati fiscali (OCLCIFF) di polizia giudiziaria a Nanterre, Nicolas Sarkozy è il primo presidente della Repubblica per essere soggetti a questo regime. Custodia dopo le rivelazioni del Express, che Nicolas Sarkozy era stato spiati sotto sospetti di trading in influenza, per cui un’inchiesta giudiziaria contro X è stato inaugurato il 26 febbraio 2014, Mediapart pubblicato estratti da queste conversazioni tra l’ex Presidente e il suo avvocato, Thierry Herzog.

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Le cinque domande posate dal caso di ascolti di Nicolas Sarkozy

Lettura

Elementi che indicano che i giudici hanno seguito una pista: questi estratti mostrano che il magistrato presso la Corte di cassazione Gilbert Azibert pre-lancio bene consigliarsi per Sarkozy e lavorato per influenzare una decisione di giustizia che dovrebbe fare la Corte sullo stato di ordini del giorno dell’ex Presidente, parti che riguardano casi diversi che si intrecciano.

Perché questo nuovo ‘affare Sarkozy’ è un rimbalzare da un precedente, in caso di sospetto di finanziamento della campagna di Sarkozy nel 2007 dalla Libia di Gheddafi. Ha inoltre aderito il caso Bettencourt, come commercio di influenza per cui giudici indagando Sakorzy e mettere su Ascolta, si riferisce a una decisione della Corte di cassazione su ordini del giorno dell’ex Presidente, che aveva servito la giustizia quando guardava le donazioni da Liliane Bettencourt per UMP nel 2007.

Senza dimenticare, naturalmente, lo psicodramma aprire diritto dalla rivelazione Le Canard enchaîné di registrazioni clandestine di ex consigliere informale a Nicolas Sarkozy, Patrick Buisson. Il tutto mentre l’ex Presidente spera di liberare il terreno legale per la sua politica di ritorno.

In tutti questi casi, difficili da trovare. Abbiamo deciso di riprendere le cartelle per uno e per stabilire l’identità di ogni biglietto da visita.

RIASSUNTO

1. caso Karachi

2. caso Libia-Sarkozy

3. caso Bettencourt

4. caso Tapie-Lyonnais

5. caso di Nicolas Sarkozy è in ascolto

6. caso di indagini di Elysium

1.caso di Karachi

La tavoletta arancia: incriminato

Il pitch

Sospetti di finanziamento occulto della campagna presidenziale di Edouard Balladur nel 1995. E vuoi essere gestito è tramite la diversione delle commissioni, il famose retrò-commissioni sulle due braccia contratti con l’Arabia Saudita (vendita di fregate) e Pakistan (vendita di sottomarini).

Allora ministro del bilancio, Nicolas Sarkozy avrebbe approvato la creazione di una società di comodo in Lussemburgo, SA di Heine, usato per pagare queste commissioni.

Va notato che, al momento, il pagamento di commissioni per facilitare la conclusione di contratti era comune e giuridico.

Nomi dati a caso

Karachi, Karachi caso, aspetto finanziario dell’affaire Karachi, affari di sottomarini, causa Balladur

I caratteri

– Nicolas Sarkozy, ministro del bilancio e quindi portavoce per la campagna di Edouard Balladur.
– Ziad Amiri, intermedio tra le braccia di libanese. Qui aiutò la vendita di fregate per sottomarini a Pakistan e Arabia Saudita. Mediazione remunerati attraverso commissioni. Coinvolto anche nel caso di Sarkozy-Libia.
– Abdul Rahman El-Assir, in secondo luogo intermedio coinvolto nella vendita delle fregate e sottomarini.
– Nicolas Bazire, direttore del gabinetto di Edouard Balladur a Matignon (1993-95) e direttore della sua campagna Presidenza nel 1995.
– Thierry Gaubert, collaboratore di Nicolas Sarkozy al municipio di Neuilly, poi presso il Ministero del bilancio (1994-1995).
– François Léotard, ministro della difesa al momento della conclusione di contratti per le armi nel 1995. Renaud Donnedieu de Vabres, ha imposto l’entrata nel record di Ziad Amiri e aresti el-Assir.
– Renaud Donnedieu de Vabres, consigliere speciale di François Léotard firmare contratti di armi. Anche ex ministro della cultura.
– Jacques Chirac, dopo il suo arrivo all’Eliseo, nel 1995, chiama alla fine del pagamento delle commissioni.
– Dominique de Villepin, Segretario generale dell’Eliseo nel maggio 1995. È a lui che Jacques Chirac cerca di fermare le commissioni.

– Giudice Roger Le Loire,
– Renaud van Ruymbeke, giudice

Chiave date

-Novembre 1994: un contratto prevede la vendita di tre fregate aArabia Saudita
-Settembre 1994: un contratto prevede la vendita di tre sottomarini al Pakistan
-1996: Jacques Chirac, eletto Presidente della Repubblica, ha ordinato la fine del pagamento delle commissioni
8 maggio 2002: attentato a Karachi che ha ucciso 14 persone, tra cui 11 francesi, legati alla vendita di sottomarini in Pakistan
-2008: un report del 2002, in precedenza tenuta segreta, si ritrova nelle mani della giustizia. Si lega il bombardamento per interrompere il pagamento delle commissioni di Karachi.
-2009: giudici incaricati riquadro terroristico del caso Karachi spiegano alle famiglie dell’attacco nel 2002 gestione che la nuova pista politico-finanziario è « crudelmente logico » ed è « la pista solo credibile. Questo è il momento in cui comincia « il caso ».
-2010: apertura di un’inchiesta
-17 maggio 2013: la stampa ha rivelata che il giudice Van Ruymbeke avere prova del finanziamento occulto della campagna di Edouard Balladur, attraverso le attività della seconda intermedia del caso, Abdul Rahman El-Assir.
26 giugno 2013: Ziad Amiri, il primo intermedio, confessare la sua partecipazione a finanziamenti occulti dell’anno 1995 di Edouard Balladur giudici Renaud Van Ruymbeke e Roger Le Loire.

Procedura attuale

Apertura dell’inchiesta
7 ottobre 2010 da giudice Renaud Van Ruymbeke. Contro il parere del procuratore che considera i fatti prescritti, ha ritenuto ammissibile una denuncia per « corruzione e abuso di beni sociali » nel caso di eventuali commissioni-retrò.

Rinvii a giudizio e oneri

-Ziad Amiri, Thierry Gaubert e Nicolas Bazire , Renaud Donnedieu de Vabres sono stati incriminati per occultamento di abuso di beni sociali, dal 2011 al 2013. L’abuso di beni sociali è punibile con cinque anni di carcere e 375.000 euro di multa; l’ occultamento di cinque anni in prigione e 375.000 euro di multa.
-Ziad Amiri si rivolge anche per falsa testimonianza (detenzione di 5 anni di reclusione e un 75.000 euro di multa) e di riciclaggio di denaro (reclusione per cinque anni in prigione e 375.000 euro di multa) relativi agli armamenti contratti.
-Thierry Gaubert è indicato anche per la subordinazione del testimone (reclusione di tre anni di reclusione e un 45.000 euro di multa). Egli è sospettato di aver sotto pressione l’ex moglie prima, durante e dopo l’udienza stessa.
-Nicolas Sarkozy non è stato incriminato. Giudici hanno tuttavia ha chiesto la sua audizione come « testimone assistito » della Corte di giustizia della Repubblica (CJR), nel febbraio 2014.

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2.caso Libia/Sarkozy

Il pitch

Sospetto di finanziamento nascosto della campagna elettorale del 2007 Nicolas Sarkozy di Muammar Gaddafi, ex dittatore libico ucciso nel 2011.

Nomi dati a caso

Finanziamento, occulto, Sarkozy-Libia libico

I caratteri

– Nicolas Sarkozy
– Ziad Amiri, intermedio tra le braccia di libanese. Vuoi avere organizzato viaggi in Libia di Nicolas Sarkozy e Brice Hortefeux. Anche coinvolto nell’ affare Karachi.
– Brice Hortefeux, ministro sotto il quinquennium di Nicolas Sarkozy, che ha riconosciuto di aver accompagnato in Libia nell’ottobre 2005
– Claude Guéant, direttore del gabinetto di Nicolas Sarkozy (2002-2004), allora Segretario generale dell’Eliseo (2007-2011) e ministro degli interni (2011-2012)

Chiave date

-Marzo 2011: prima menzione il caso di Saif al-Islam, il figlio di Gheddafi.
-Marzo e aprile 2012: Mediapart pubblica documenti andando nella direzione delle accuse del figlio di Gheddafi. Il primo evoca visite Brice Hortefeux e Nicolas Sarkozy in Libia, così come il ruolo di Ziad Amiri nell’istituzione dei presunti metodi di finanziamento. Il secondo parla di « approvazione » del regime libico per « sostenere la campagna elettorale il candidato presidente Nicolas Sarkozy ». La cifra di 50 milioni di euro è anche avanzata.

-19 aprile 2013: avvio dell’inchiesta

-19 dicembre 2012:Ziad detto Amiri attesa prova del finanziamento in un’altra inchiesta, il giudice Renaud Van Ruymbeke sull’affaire Karachi.
-Fine aprile 2013: consulente storico per il regime di Muammar Gaddafi in Francia, M.e Marcel Ceccaldi, preso contatto con giudici e offre una testimonianza di quattro ex leader libico, che sarebbe andato nella direzione del finanziamento occulto.
– Settembre 2014: in un’intervista con l’Express, Ahmed Kadhaf al – Dam, un ex dignitario del regime libico, anche egalement cugino cugino di Muammar Gheddafi, ha detto l’ex dittatore era pronto « per coinvolgere tutti i mezzi [Nicolas Sarkozy] così ad essere eletto nel 2007′, riferendosi alla somma delle diverse « decine di milioni di euro ».

Le attuali procedure

Apertura dell’inchiesta
19 aprile 2013, un’inchiesta giudiziaria contro X è stato aperto dall’ufficio del procuratore di Parigi. L’istruzione è affidata a giudicare Serge Tournaire e René Grouman.

Rinvii a giudizio
Nessuno

Conta
Le sanzioni per i presunti fatti sono i seguenti:

-Corruzione: corruzione attiva è punibile con dieci anni di reclusione e 150.000 euro di multa, corruzione passiva, cinque anni reclusione e 75.000 euro di multa
-Favoritismi influenza: dieci anni di reclusione e multa di€ 1.000.000
-Contraffazione ed uso di forgiato: tre anni di reclusione e un 45.000 euro di multa, accreditato a sette anni di reclusione e 100.000 euro di multa per una persona investita l’autorità pubblica
-Riciclaggio: cinque anni in prigione e 375.000 euro multa
-Abuso di beni sociali: cinque anni in prigione e 375.000 euro multa
-Complicità e occultamento di questi reati: cinque anni in prigione e 375.000 euro di multa.

Leggere su ardesia in relazione al caso

Il bluff del de di colpo di stato di Nicolas Sarkozy la Libia
Sarkozy-Gheddafi: il tradimento per sospetti di corruzione
Letto altrove
Video di marzo 2011, dove il figlio dell’ex leader libico evoca per la prima volta i finanziamenti e le prove di anticipo hanno
Le Parisien: Amiri mira Sarkozy

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3.caso Bettencourt

Il pitch

Caso tentacolare che comprende diversi componenti. Uno in cui Nicolas Sarkozy è stato coinvolto, e per cui ha ricevuto un licenziamento in ottobre 2013, riguardanti i pagamenti di denaro per Eric Woerth, tesoriere dell’UMP, di Patrice de Maistre, Manager della fortuna della Bettencourt, per finanziare la campagna del candidato Sarkozy nel 2007.

Analisi dell’allineamento delle date dei prelievi dal ragioniere a Liliane Bettencourt Claire Thibout e incontri tra i due uomini , come pure la testimonianza del ragioniere porterà alla rassegna di implementazione di Eric Woerth e Nicolas Sarkozy, solo il primo essere stato licenziato in correzioni.

Nomi dati a caso

Caso Bettencourt, caso Woerth

I caratteri

-Nicolas Sarkozy
-Eric Woerth, dipartimenti del governo Fillon I e II bilancio (2007-2010)
-Liliane Bettencourt, ereditiera del gruppo l’Oréal
– Françoise Bettencourt, figlia di Liliane Bettencourt
– Patrice de Maistre, Manager della fortuna di Liliane Bettencourt
– Claire Taylor, ex ragioniere per Liliane Bettencourt

-Jean-Michel Gentil, giudice istruttore

Chiave date

-19 dicembre 2007: denuncia di Françoise Bettencourt-Meyers, figlia di Liliane Bettencourt, contro Francois – Marie Banier per abuso di debolezza di sua madre. Il fotografo e amico di Liliane Bettencourt è sospettato di aver espropriato è di 1 miliardo di euro in meno di dieci anni.
– 16 giugno 2010: pubblicazione di Mediapart e il punto delle registrazioni effettuate surrettiziamente nel 2009 e nel 2010 da Butler di Liliane Bettencourt, Pascal Bonnefoy. Oltre che i sospetti di frode fiscale per milliardiaire, terza fortuna di Francia, record lancio sospetti di conflitto di interessi di Eric Woerth, ministro del bilancio dal 2007 al 2010, mentre sua moglie ha lavorato per l’azienda di Climene, che ha gestito la fortuna della Bettencourt.
– 6 luglio 2010: Woerth fu accusato dalla ex ragioniere per Liliane Bettencourt di recuperare denaro in contanti a favore della campagna di Nicolas Sarkozy, 2007.

7 luglio 2010: apertura dell’inchiesta

-14 novembre 2010: Woerth ha lasciato il governo
– 8-9 febbraio 2012: accusa di Eric Woerth per trading in influenza passiva e durante la notte, occultamento di finanziamento illecito di partito politico
– 22 novembre 2012: audizione di Nicolas Sarkozy di Nizza giudicare sotto lo status di testimone assistito.

– 21 marzo 2013: atto d’accusa contro Nicolas Sarkozy per abuso di debolezza

-4 luglio 2013: Patrice de Maistre e Eric Woerth sono tornato davanti al Tribunale correzionale nel riquadro influenza favoritismi

– 7 ottobre 2013: respinto a favore di Nicolas Sarkozy e il Tribunale penale di Eric Woerth nel componente di finanziamento di cui

Le attuali procedure

Apertura dell’inchiesta
7 luglio 2010

Rinvii a giudizio e oneri

-Eric Woerth, Patrice de Maistre e altri sette incriminati vengono restituiti prima il Tribunale correzionale di Bordeaux e verranno provati nel 2014 per abuso di debolezza, rischiano tre anni di carcere e 375.000 euro multa.
Oltre che l’abuso del riquadro di debolezza, i due uomini hanno continuato a favoritismi influenza come parte delle condizioni per il ripristino della Legione d’onore a Patrice de Maistre , di Eric Woerth. Essi rischiano 10 anni di carcere e raffinata di 1.000.000 €.
-Eric Woerth viene incriminato anche per occultamento del finanziamento dei partiti politici e il rischio cinque anni in prigione e 375.000 euro multa.
-Nicolas Sarkozy ha ricevutoun licenziamento nel componente finanziamento.

Leggere su ardesia in relazione al caso

Caso Bettencourt: l’incubo giudiziario di Nicolas Sarkozy (diagramma di flusso)
Indietro sull’affare Woerth-Bettencourt con le Eric Woerth Facebook newsfeed

Letto altrove
L’Huffington Post: caso Bettencourt: timeline dall’inizio

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4.caso Tapie-Lyonnais

Il pitch

I casi risale al 1992, quando Bernard Tapie, poi appena nominato ministro, vuole vendere Adidas. La vendita, operata da una filiale del Credit Lyonnais nel 1993, sarà sfidata dall’imprenditore, che si sente sono truffati dal fotomontaggio fatto dalla banca.

Il possibile coinvolgimento di Nicolas Sarkozy riguarda la liquidazione del caso di un tribunale arbitrale, una procedura che consente a due parti concordare le condizioni e la scelta dei giudici. La decisione della Corte condanna nel 2008 il CDR (Consorzio de realizzazione, vecchia struttura del trasferimento-off del Crédit Lyonnais), cioè, lo stato, lui a pagare € 403 milioni, tra cui 45 per quanto riguarda il danno morale. Ministro dell’economia Christine Lagarde accetta questa decisione.

Sospetti di arbitrato truccato quando stabiliscono la rivelazione dei legami tra uno dei tre arbitri, magistrato Pierre Estoup, con un avvocato per Bernard Tapie.

Molti sede di Bernard Tapie con Claude Guéant, Segretario generale dell’Eliseo, e lo stesso Presidente pongono il sospetto di influenza di quest’ultimo a favore dell’imprenditore, in cambio del suo sostegno alla sua candidatura nel 2007.

Nicolas Sarkozy potrebbe essere messa in discussione come un ex Presidente, protetto dalla sua immunità. D’altra parte, potrebbe essere come l’ex ministro dell’economia e l’interno dal 2004 al 2007.

Nomi dati a caso

Caso Tapie, caso Adidas, caso Tapie-Lyonnais

I caratteri

Arancia compressa: incriminato

-Nicolas Sarkozy
-Claude Guéant, ex Segretario generale dell’Eliseo (2007-2011)
-Bernard Tapie
-Christine Lagarde, ex ministro dell’economia (2007-2011), attuale direttore esecutivo del FMI
-Stéphane Richard, ex direttore del gabinetto di Christine Lagarde (2007-2009), attuale CEO di Orange
-Maurice Lantourne, avvocato di Bernard Tapie
-Pierre Estoup, magistrato, uno dei tre giudici nel procedimento arbitrale
-Jean-François Rocchi, ex Presidente del CdR.

Chiave date

-2007-2008:22 nomina di Bernard Tapie all’Eliseo, cui quattro incontri faccia a faccia con Nicolas Sarkozy
– 7 luglio 2008: decisione del tribunale arbitrale a favore di Bernard Tapie

4 agosto 2011: indagine il RGC contro Christine Lagarde per complicità in falso e complicità di appropriazione indebita di bene pubblico

18 settembre 2012:Informazioni giudiziarie per abuso di poteri sociali e occultamento di questo reato.

-Gennaio 2013: Cerca a Christine Lagarde, Stéphane Richard e tre giudici arbitri.
– 24 gennaio 2013: ricerca di Bernard Tapie: riferimento all’incontro con Nicolas Sarkozy
– 27 febbraio 2013:ricerca di Claude Guéant e suo ufficio
-23-24 maggio 2013: Christine Lagarde è sentito dalla Corte di giustizia della Repubblica. Status di testimone assistito
– 29 maggio 2013: Pierre mettere Estoup in considerazione per la band di truffa organizzata
– 24 giugno 2013:Bernard Tapie viene inserito nella custodia
– 28 giugno 2013: Bernard Tapie viene incriminato per frode nella banda organizzata
– 5 novembre 2013: Pierre Estoup viene incriminato per la contraffazione e l’uso di falsi
– 19 marzo 2014: terzo confronto tra Christine Lagarde e Stéphane Richard
-11 settembre 2014: Le Monde pubblica stralcio da una relazione della brigata finanziaria. Secondo l’autore, Tapie conosceva le condizioni di rivendita di Adidas di Credit lyonnais e sarebbe pertanto non della richiesta di risarcimento. La stessa relazione anche lo accusa di avere prodotto spergiuro per avere successo.

Le attuali procedure

Apertura dell’inchiesta
4 agosto 2011 per l’indagine della Corte di giustizia della Repubblica nel segmento ministeriale.

18 settembre 2012, per l’apertura di un’inchiesta giudiziaria contro X per abuso di potere sociale e occultamento di questo reato.

Rinvii a giudizio e oneri

-Bernard Tapie, il suo avvocato Maurice Lantourne, arbitra giudice Pierre Estoup, Stéphane Richard (ex direttore del gabinetto di Christine Lagarde), Jean-François Rocchi (ex patrono del CdR), sono accusati di frode in banda organizzata. Rischiano fino a 10 anni di reclusione e multa di€ 1 milione.

-Pierre Estoup, incriminato anche per la contraffazione e l’uso di false, rischia tre anni di reclusione e un 45.000 euro di multa.

-Christine Lagarde è testimone assistito. 19 marzo 2014, al momento di questa scrittura, il confrontre RGC per la prima volta nel suo ex gabinetto direttore Stéphane Richard. Ai fatti di complicità in falso e appropriazione indebita pubblico per i quali è stata aperta l’inchiesta RGC, sarà la pena fino a 10 anni di carcere e 150.000 euro di multa.

-Nicolas Sarkozy è attualmente fuori causa.

-Più volte annunciato in stampa come il prossimo sulla lista dei giudici, Claude Guéant è attualmente fuori causa.

Leggere su ardesia in relazione al caso

Tapie, vent’anni di favori da sinistra e destra
Adidas-Tapie, il mito del pregiudizio

Letto altrove
Il mondo: caso Tapie: la partecipazione di Nicolas Sarkozy è ora nel cuore dell’inchiesta
France TV Info: caso Tapie: Nicolas Sarkozy può essere preoccupata?

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5.caso di Nicolas Sarkozy è in ascolto

Il pitch

Intercettazioni telefoniche, condotta dopo la partenza di Nicolas Sarkozy al Palazzo dell’Eliseo dai giudici, ha rivelato che l’ex capo di stato e Thierry Herzog, il suo avvocato, avrebbe cercato di influenzare una decisione della Corte di cassazione sul sequestro di ordini del giorno di Nicolas Sarkozy, critica in molte parti di casi (Bettencourt, Tapie-Lyonnais, Gheddafi).

Magistrato Gilbert Azibert, primo avvocato generale presso la Corte di Cassazione, in cambio di un’improvvisa Spinta diplomatica per una posizione di consigliere di stato a Monaco, potrebbe informare l’accampamento di Sarkozy.

I giudici imparato che Nicolas Sarkozy e il suo avvocato ha comunicato con una seconda linea aperta da ex Presidente della Repubblica sotto il falso nome di Paul Bismuth.

Martedì 18 marzo 2014, Mediapart ha trasmesso stralci di quelle conversazioni, che conferma questi sospetti: Azibert era in contatto con i consulenti legali per Sarkozy, informazioni sullo status del caso alla Corte di cassazione e interferito con i magistrati incaricati di quest’ultimo. Invano, poiché la decisione della Corte di cassazione finalmente non era favorevole all’ex Presidente.

Nomi dati a caso

Caso intercettazioni di Nicolas Sarkozy, caso Sarkozy

I caratteri

Nicolas Sarkozy

Thierry Herzog, avvocato di Nicolas Sarkozy

Gilbert Azibert, primo avvocato generale presso la Corte di cassazione

Chiave date

3 settembre 2013: avvio di computer portatili intercettazioni di Nicolas Sarkozy nel caso di finanziamenti libici.

26 febbraio 2014: informazioni giudiziarie aperte contro X per traffico di influenza e di violazione della riservatezza delle indagini.

4 marzo 2014: ricerche a casa dell’avvocato Nicolas Sarkozy, Thierry Herzog e Gilbert Azibert, giudice presso la Corte di Cassazione.

11 marzo 2014: la Suprema Corte rende la decisione attesa sullo stato di ordini del giorno di Nicolas Sarkozy, sequestrato dalla giustizia: essi rimarrà in suo possesso e può quindi essere utilizzati come prova nel caso Bettencourt, Crédit Lyonnais-Tapie e il libico finanziamento presuppone la campagna di Nicolas Sarkozy nel 2007.

30 giugno 2014: attenzione in considerazione counsel per Nicolas Sarkozy Thierry Herzog e del magistrato Gilbert Azibert.

1° luglio 2014: custodia di Nicolas Sarkozy, incriminato nella notte per corruzione attiva, commercio di influenza e di occultamento di violazione del segreto professionale.

17 luglio 2014: un decreto presidenziale ha detto che Gilbert Azibert lascia la sua funzione, la Corte di cassazione nella sua applicazione.

12 settembre 2014:Avvocati per Nicolas Sarkozy e Thierry Herzog ha depositato una domanda di annullamento della procedura: essi contestare la legittimità delle intercettazioni su cui poggia il record dei giudici.

Le attuali procedure

Apertura dell’inchiesta
Su 26 febbraio 2014

Rinvii a giudizio
Nicolas Sarkozy è stato incriminato per « corruzione attiva », « commercio di influenza » e ‘occultamento della violazione di privilegio’ nella notte di martedì 1ER-Mercoledì 2 luglio dopo aver trascorso la giornata in custodia presso la sede dell’ufficio centrale per la lotta alla corruzione e finanziari e reati fiscali (OCLCIFF) di polizia giudiziaria di Nanterre.

Thierry Herzog, avvocato dell’ex capo di stato, Gibert Azibert, primo avvocato generale con la seconda sezione della Corte di cassazione e Patrick Sassoust, il Tribunale penale di cassazione consigliere generale camera e ex vice generale presso la Corte d’appello di Bordeaux sono anche incriminato.

Conta
Le sanzioni per i presunti fatti sono i seguenti:

Violazione del segreto dell’istruzione: anni di reclusione e una multa di € 15.000.

Influenza favoritismi: dieci anni di reclusione e multa di€ 1.000.000

Occultamento: cinque anni di carcere e 375.000 euro di multa.

Leggere su ardesia in relazione al caso

C’è un nuovo deal Sarkozy. Ecco le tre domande che pone

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6. indagini sulle imprese l’Elysée

Il pitch

Questo caso si concentra sulla pratica del comando di sondaggi di opinione di Palazzo dell’Eliseo, dal tempo di Nicolas Sarkozy. Mette in dubbio la regolarità dei contratti conclusi tra la Presidenza e nove istituti di sondaggi, tra cui una ditta Patrick Buisson.

Nomi dati a caso

Caso di indagini, indagini del caso Elysée, opiniongate

I caratteri

Nicolas Sarkozy

Patrick Buisson, ex consigliere di Nicolas Sarkozy e il direttore della società di consulenza Publifact

George Bush, figlio di Patrick Buisson, azionista e Manager di Publifact

Emmanuelle Mignon, ex direttore del gabinetto di Nicolas Sarkozy

Pierre Giacometti, ex consulente di Nicolas Sarkozy e il direttore di una società di ricerche di un altro messo in questione

Chiave date

2009: pubblicazione della relazione della Corte dei conti

7 novembre 2011: Aula della Corte d’appello di Parigi si oppone l’apertura di un’inchiesta

11 ottobre 2012: un’indagine preliminare è stata aperta da procura Parigi sulle condizioni in cui sono state ordinate sondaggi di Matignon e altri reparti, quando François Fillon era primo ministro

19 dicembre 2012: la Corte suprema Annulla e rompe la sentenza del 2011. Iniziazione di j. Tournaire sul contratto concluso nel 2007 tra l’Eliseo e il Publifact, Patrick Buisson dell’azienda.

Gennaio 2013: j. Tournaire estende la sua indagine a tutti ordinato sondaggi di opinione durante il quinquennium di Nicolas Sarkozy.

4 aprile 2013: ricerca presso l’ufficio e la casa di Patrick Buisson

Procedura attuale

Apertura dell’inchiesta
19 dicembre 2012 di j. Tournaire

Rinvii a giudizio
Nessuno.

Conta
Le sanzioni per i presunti fatti sono i seguenti:

Complicità e occultamento di questi reati: cinque anni in prigione e 375.000 euro di multa.

Patronato: due anni di reclusione e 30.000 euro di multa

Appropriazione indebita di fondi pubblici: carcere dieci anni di e una multa di euro 150 000 (fino alla fine del 2013).

Letto altrove

Relazione della Corte dei conti
Marianne: Patrick Buisson, un guru vicino suo
Le Parisien: sondaggi: Fillon sotto inchiesta

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Didascalie e crediti fotografici

-Patrick Buisson ed Emmanuelle Mignon durante una riunione di Nicolas Sarkozy, il 4 maggio 2012 a les Sables d’Olonne. REUTERS/Philippe Wojazer
-Nicolas Sarkozy a Nizza, il 10 marzo 2014. REUTERS/Eric Gaillard
-Nicolas Sarkozy, 11 dicembre 2009. REUTERS/Yves Herman.
-Bernard Tapie nell’ottobre 2005. REUTERS
-Liliane Bettencourt, intervistato da Claire Chazal in onda su TF1, il 2 luglio 2010 / Nicolas Sarkozy novembre 2012. REUTERS/Benoit Tessier
-Al-Gheddafi e Nicolas Sarkozy, 10 dicembre 2007 all’Eliseo. REUTERS/Jacky Naegelen.
-Patrick Buisson una cerimonia per il seicentesimo anniversario di Giovanna d’arco, a Vaucouleurs, 6 gennaio 2012. REUTERS/Philippe Wojazer / / Nicolas Sarkozy a Orleans, 3 febbraio 2011. REUTERS/Dylan Martinez

Jean-Laurent Carpio e Andréa Fradin

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